La Scuola Primaria Marconi celebra la Giornata della Memoria
Tra canti, disegni e riflessioni, gli alunni della Marconi hanno trasformato il ricordo in un impegno per il futuro.
Non è mai troppo presto per imparare il valore della libertà e del rispetto: lo hanno dimostrato gli alunni della Scuola Primaria Marconi, in occasione della Giornata della Memoria.
Ma come si racconta la Giornata della Memoria ai bambini di sei anni? Non con i fatti della storia, ancora troppo grandi per loro, ma con i valori che quella storia ci insegna a proteggere: il rispetto, l’accoglienza e la bellezza di essere unici.
Nelle classi prime A,B,C, si è deciso di celebrare questa giornata partendo da una storia speciale: l’albo illustrato “Orecchie di farfalla” di Luisa Aguilar. Attraverso le vicende della protagonista Mara, i bambini hanno scoperto come trasformare ciò che gli altri vedono come un “difetto” in un punto di forza, imparando che le parole possono ferire, ma la fantasia e l’autostima possono farci volare alto.
L’attività è proseguita sul quaderno: i bambini hanno rielaborato la storia, colorando le scene più significative e accompagnandole con brevi didascalie, fissando così su carta il messaggio di inclusione. E’ seguito un laboratorio creativo: armati di forbici e colori, i bambini hanno realizzato delle bellissime farfalle di cartoncino su cui è stata impressa una frase che racchiude l’intero spirito dell’iniziativa: “La diversità è una ricchezza”.
I bambini delle classi prime D,E,F hanno affrontato il delicato tema della discriminazione attraverso la visione del video-racconto “Ogni merlo è un merlo”. Attraverso la storia di un merlo diverso dagli altri, i piccoli alunni hanno compreso che ciò che ci rende unici non deve mai essere motivo di esclusione. Dopo la visione, ogni bambino ha scritto la storia sul quaderno con immagini e didascalie, dimostrando che, anche se le piume sono diverse, il cuore e il diritto di essere felici sono uguali per tutti. Un piccolo passo per imparare a volare insieme, senza lasciare indietro nessuno.
Nelle classi seconde D,E si è partiti da una discussione guidata, ricordando la sciagura accaduta nel passato e riflettendo sull’importanza di non dimenticare. Oggi più che mai abbiamo bisogno di costruire un mondo di pace in cui ognuno di noi può piantare il seme per la realizzazione di quello che non deve essere solo un sogno., come affermava anche Martin Luther King.
Gli alunni delle classi quarte A,B,C,D sono stati coinvolti in attività di riflessioni su un valore inestimabile che dà dignità alla vita umana: la libertà. A ogni singola persona dovrebbe essere garantito il diritto di essere libero di realizzare i propri sogni e desideri, di essere sé stesso ed esprimere la propria persona nel rispetto e nella condivisione al fine di raggiungere un bene comune.
La visione del film ” La stella di Andra e Tati” e La storia di Liliana Segre hanno introdotto un dibattito sulla discriminazione razziale e sull’importanza di ricordare quanto è accaduto nella storia affinché non accadrà più.
Con impegno individuale e responsabile gli alunni hanno realizzato la “Scalinata della memoria” con le frasi di famosi poeti e scrittori evocative della tragedia degli Ebre in una cornice di farfalle, simbolo della libertà, e rose rosse.
La lettura di alcune pagine del diario di Anna Frank ha suscitato negli alunni interesse e coinvolgimento emotivo comprendendone il significato personale e storico.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.












































