Tre giorni tra storia, mare e stelle: il viaggio delle classi quinte della Marconi
C’è un momento, durante un campo scuola, in cui tutto cambia: la classe non è più soltanto un gruppo di compagni, ma diventa un piccolo mondo in movimento. È quello che è accaduto agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria Guglielmo Marconi, partiti il 27 aprile per un viaggio che li ha portati da Napoli a Paestum, fino a Bagnoli, tra scoperte, emozioni e meraviglia.
Napoli: il primo incontro con la grande bellezza
La città partenopea li ha accolti con il suo ritmo vivace e il suo fascino senza tempo. Passeggiando tra il Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, il Gambrinus e la Galleria Umberto I, i ragazzi hanno respirato la storia e l’energia di una città che non smette mai di sorprendere.
Poi, il momento più atteso: il Teatro San Carlo. Entrare in uno dei templi della musica più antichi d’Europa è stato come varcare una soglia magica. Qui, nell’ambito del progetto Scuola Europa InCanto, gli alunni hanno portato in scena alcuni momenti dell’Aida. Le loro voci, emozionate ma sicure, hanno riempito il teatro, trasformando un sogno in realtà.
La giornata si è conclusa con il viaggio verso Paestum, dove li attendeva un albergo affacciato sul mare: un panorama che, da solo, valeva il viaggio.
Il secondo giorno è iniziato tra le colonne doriche e i sentieri dell’antica Poseidonia. Guidati da esperti, i ragazzi hanno esplorato il Tempio di Cerere, la Via Sacra, l’Heroon, il Foro Romano, fino ai maestosi templi di Nettuno e Zeus. Ogni pietra raccontava una storia, e i bambini ascoltavano con occhi curiosi, come se il tempo si fosse fermato.
Nel pomeriggio, il viaggio è sceso nelle profondità della terra: le Grotte di Castelcivita li hanno accolti con sale silenziose, stalattiti e stalagmiti che sembravano sculture naturali. Poi, un’altra scoperta: un caseificio locale, dove hanno osservato da vicino la produzione della mozzarella di bufala e assaggiato il frutto di quel lavoro. Un’esperienza semplice, ma capace di lasciare il segno.
Bagnoli: tra scienza e stelle
L’ultimo giorno ha portato il gruppo alla Città della Scienza, un luogo dove la curiosità diventa esperienza. Nella sezione Corporea, i ragazzi hanno esplorato il corpo umano attraverso installazioni interattive, esperimenti e percorsi sensoriali che li hanno coinvolti da protagonisti.
Il viaggio si è concluso con un salto nell’universo: il Planetario 3D. Tra galassie, pianeti e storie di stelle, i bambini hanno vissuto un momento di pura meraviglia, con il naso all’insù e la sensazione di essere parte di qualcosa di immenso.
Un viaggio che resta dentro
Tre giorni intensi, pieni di scoperte e di prime volte. Il campo scuola non è stato solo un itinerario tra luoghi straordinari, ma un percorso di crescita: nuove amicizie, emozioni condivise, la gioia di imparare fuori dall’aula. Un’esperienza che resterà nel cuore di tutti i partecipanti e che testimonia l’impegno della scuola nel proporre una didattica viva, capace di unire conoscenza, avventura e bellezza.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.





































































