All’IC Gramsci si alza l’asticella: matematica dall’infanzia, UDL e IA per una scuola che guarda avanti
Formazione docenti, innovazione didattica e inclusione: l’IC Gramsci riparte dai fondi ministeriali DM 38 e DM 219 per alzare l’asticella dell’apprendimento.
Alla Gramsci il nuovo anno scolastico comincia dalla formazione. Fin dai primi giorni di settembre, i docenti saranno impegnati in un percorso intensivo incentrato sul Metodo Analogico di Camillo Bortolato, sull’Universal Design for Learning (UDL) e sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nella didattica.

Queste attività di aggiornamento e potenziamento delle competenze rientrano all’interno delle specifiche linee di finanziamento promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso il DM 38 (dedicato al rafforzamento delle competenze professionali del personale docente) e il DM 219 (incentrato sugli snodi formativi e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nella scuola). Una formazione continua che non si fermerà all’avvio dell’anno, ma proseguirà durante tutti i mesi scolastici entrando direttamente nella progettazione e nel lavoro quotidiano in classe.

Il Metodo Analogico: l’intuizione al centro della matematica
Il Metodo Analogico punta sull’intuizione, sulle immagini e sulla naturale capacità dei bambini di comprendere quantità e relazioni senza passare da astrazioni complesse. È un approccio apprezzato e adottato anche in prestigiose realtà educative e internazionali nel mondo:
- Singapore: utilizzato nei percorsi dedicati ai più piccoli, come quelli della Italian Language School di Singapore (di cui è possibile visionare anche la presentazione ufficiale dell’offerta formativa).
- Shanghai: presente nelle metodologie e nelle esperienze didattiche internazionali, come quelle promosse dalla docente Cecilia Lambruschi presso la Britannica International School Shanghai.
- Stati Uniti: integrato nei corsi dedicati all’apprendimento e alla didattica per bambini organizzati dalla Dante Alighieri Society del Michigan.
All’IC Gramsci vogliamo spingerci un po’ più avanti: portare la matematica con il Metodo Analogico già dalla scuola dell’infanzia.

“Ai bambini, più chiedi e più vogliono fare”
«I nostri bambini sono curiosi, vivaci, effervescenti. Perché non osare? Lo scorso anno l’esperienza nella lingua inglese ci ha dato grandi soddisfazioni. Abbiamo imparato ancora una volta che ai bambini, più chiedi e più vogliono fare, se riesci ad accendere la loro curiosità».
UDL e Intelligenza Artificiale: inclusione e innovazione
A completare questo percorso formativo e metodologico saranno l’Universal Design for Learning (UDL) e l’Intelligenza Artificiale.
Insieme, offriranno ai docenti nuovi strumenti concreti per realizzare una didattica sempre più accessibile, inclusiva e personalizzata, capace di valorizzare i punti di forza di ciascun alunno.
La sfida della scuola di oggi è chiara: non abbassare l’asticella, ma trovare modi sempre migliori per aiutare ogni bambino a raggiungerla.












