L’Istituto Gramsci ha risposto sì a Frascati Scienza
La Scienza incontra l’Istituto Gramsci: un’esperienza unica tra Scienza e Futuro!
Anche quest’anno la nostra scuola ha risposto con grande entusiasmo ad un invito della scienza!
Alcune classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado sono state le fortunate protagoniste di un’emozionante uscita didattica che le ha viste partecipare ai laboratori didattici e scientifici organizzati nell’ambito dell’evento di Frascati Scienza.

Cos’è Frascati Scienza e la Notte Europea dei Ricercatori?
Frascati Scienza è un appuntamento ormai di riferimento per la divulgazione scientifica, che coinvolge università ed enti di primissimo piano come l’Università di Roma Tor Vergata e il Centro ENEA di Frascati, estendendosi oltre i confini locali fino ad altre regioni d’Italia.

La missione di questo evento è quella di condividere esperienze e volti della scienza, rafforzando la partecipazione alla Ricerca come bene comune e la diffusione della cultura scientifica.
3.000 scienziati, 8 istituti di ricerca, 3 università. La Regione Lazio, la Provincia di Roma, i comuni di Roma, Frascati e dei Castelli Romani sono partner fondamentali del progetto che ha grandi ambizioni. Le due più importanti? Facilitare la comunicazione fra ricercatori e cittadini; stimolare la curiosità del grande pubblico e avvicinare i giovani al mondo della scienza.
L’evento ha proposto una ricca programmazione:
Laboratori Mattutini: riservati esclusivamente alle scuole (dalla primaria alla secondaria di secondo grado) per un’esperienza immersiva e guidata.
Apertura al Pubblico: nel pomeriggio, con mostre e attività ad accesso libero dislocate nei luoghi simbolo della città, come Mura del Valadier e Scuderie Aldobrandini.
Il Clou dell’Evento: nelle giornate di venerdì e sabato, l’intera città di Frascati si è trasformata in una vera e propria Città della Scienza a cielo aperto, animando piazze e vie dal pomeriggio fino a tarda notte.

Dal 21 al 27 settembre 2026, laboratori, giochi interattivi e spettacoli hanno trasformato Frascati e le città partner in un grande laboratorio a cielo aperto per studenti e cittadini. La ricerca scientifica ha lasciato le aule e i laboratori universitari per scendere nelle piazza e incontrare gli studenti, le famiglie e tutti i curiosi.
L’evento è culminato nella giornata di venerdì 25 settembre con la celebre Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, promossa nell’ambito del progetto LEAF (heaL thE plAnet’s Future) e sostenuta dalla Commissione Europea.

L’iniziativa ha visto coinvolti oltre 5.000 studenti e più di 10.000 visitatori, con appuntamenti diffusi non solo a Frascati, ma anche a Roma, Frosinone, Ariccia, Cassino e altre città in altre parti d’Italia..
Un programma ricco per la nostra scuola
Durante le mattine di lunedì 21, giovedì 24 e venerdì 25 settembre, alcune classi seconde e terze dell’Istituto Gramsci si sono recate a Frascati per prendere parte ai vari laboratori e alle attività presso luoghi simbolo come le Scuderie Aldobrandini e le Mura del Valadier. I laboratori interattivi hanno permesso ai ragazzi di sperimentare il lavoro di biologi, veterinari e ingegneri, esplorare la struttura del DNA, viaggiare nel corpo umano e comprendere i principi dell’ingegneria strutturale e della depurazione dell’acqua.

La partecipazione dell’Istituto Gramsci è stata quasi corale: nonostante i tempi davvero stretti d’organizzazione – con le prenotazioni aperte il 10 e la partenza già il 21 – la macchina organizzativa e la disponibilità dei docenti hanno permesso ai ragazzi di vivere una giornata indimenticabile.

Il giorno 21 settembre le classi 2^A, accompagnata dalla prof.ssa Carusone e dal prof. Alvino, e 2^C , accompagnata dalle docenti Maciariello e Acquafredda, si sono divise tra due laboratori riguardanti il cibo.
La prima ha partecipato al laboratorio “DIDATTICA DELLE SCIENZE – CIBO E SPORT: COME L’ALIMENTAZIONE POTENZIA IL TUO CORPO”: qui gli alunni hanno scoperto come il nostro corpo ricava e utilizza l’energia durante l’attività fisica e perché alimentazione e sport sono un binomio fondamentale. Ragazzi e ragazze hanno fatto la conoscenza dei principali macronutrienti – carboidrati, proteine e grassi – per capire come entrano in gioco al momento giusto e sostengono il nostro organismo durante lo sforzo fisico. È stata un’occasione per comprendere come una corretta alimentazione contribuisca al benessere e aiuti a migliorare le prestazioni sportive.

La 2^C, invece, ha partecipato al laboratorio “IL DETECTIVE DEL CIBO: ALLA RICERCA DEI SEGRETI DEGLI ALIMENTI”: attraverso quiz e curiosità scientifiche, gli alunni hanno esplorato il mondo degli alimenti. Guidati dai ricercatori e dalle ricercatrici del CREA, hanno scoperto da dove provengono, quali nutrienti contengono, come vengono prodotti e conservati e quale ruolo possono avere in un’alimentazione equilibrata e sostenibile. Un percorso per mettere alla prova le proprie conoscenze, osservare il cibo con occhi nuovi, sfatare falsi miti e imparare a compiere scelte più consapevoli, comprendendo quanta scienza si nasconde in ciò che mangiamo ogni giorno.

Dopo la classe ha partecipato anche al laboratorio “VIAGGIO NEL CUORE DI DTT”: le Mura del Valadier si sono trasformate nella porta d’ingresso a uno dei progetti scientifici più ambiziosi del nostro tempo, DTT – Divertor Tokamak Test. Grazie a un visore che li ha proiettati virtualmente all’interno della macchina, gli alunni hanno potuto esplorare DTT come se ci fossimo davvero: attraversare i suoi componenti, avvicinarti al plasma e scoprire come funziona un reattore a fusione. Ad accompagnare gli studenti in questo viaggio, i ricercatori e le ricercatrici che ogni giorno lavorano per rendere reale ciò che fino a pochi anni fa sembrava impossibile: riprodurre sulla Terra la stessa energia che alimenta le stelle.

Giovedì 24 settembre, la 3^A, accompagnata dalle docenti Imperato e Tamburrino, ha potuto esplorare il mondo della pasta con il laboratorio “INPASTA LA SCIENZA! ESPLORA IL MONDO DI FARINE E CEREALI”. Le domande erano: “Come nasce la pasta? Da quali cereali si ottiene e perché esistono farine diverse?” In questo laboratorio i nostri ragazzi hanno scoperto il percorso che trasforma un piccolo seme in uno degli alimenti più conosciuti della nostra alimentazione. Attraverso attività pratiche hanno potuto osservare e toccare con mano le spighe di diverse specie di cereali, conoscere la loro biodiversità e riconoscere i principali prodotti della macinazione, come semola, farina e crusca.
Realizzando semplici impasti, hanno sperimentato il ruolo del glutine e hanno osservato come cambia il comportamento delle farine che lo contengono rispetto a quelle naturalmente prive di glutine. Brevi sperimentazioni hanno mostrato le principali fasi della trasformazione dei cereali e della produzione della pasta, dalla raccolta del grano fino al prodotto che acquistiamo. Il laboratorio è stato arricchito da esperienze sensoriali e piccoli giochi interattivi che hanno permesso ai partecipanti di imparare divertendosi, stimolando curiosità, spirito di osservazione e consapevolezza dell’importanza della biodiversità, della qualità delle materie prime e delle tecnologie che rendono possibile la produzione della pasta.
Nella stessa giornata, accompagnata dalle docenti Maciariello e Mastropasqua, la 3^C ha, invece, ha esplorato prima il mondo del DNA con il laboratorio “DIDATTICA DELLE SCIENZE – IL DNA”: qui gli studenti si sono trasformati in veri e propri scienziati ed hanno estratto questa straordinaria molecola dalla frutta con un semplice esperimento di laboratorio. Un’occasione per osservare da vicino il DNA e scoprire come custodisce le informazioni che rendono unico ogni organismo vivente e ne guidano lo sviluppo e il funzionamento.
Dopo questo laboratorio, sempre nella stessa mattinata, gli alunni hanno partecipato al laboratorio “NON ME LA BEVO” : un laboratorio divertente, durante il quale, girando una bottiglia, essi hanno scoperto i rischi connessi al consumo di bevande alcoliche. Curiosità, falsi miti e tante informazioni utili per la salute, li hanno aiutati a comprendere come il consumo di alcol sia connesso a un aumento del rischio di sviluppare varie tipologie di cancro e che l’unica quantità veramente sicura è zero.

Nella mattinata di venerdì 25 settembre, infine, sono state tre le classi a partecipare all’evento a Frascati, la 2^B, la 2^D e la 3^E.
Gli alunni della 2^B , accompagnati dai docenti Bonanni e Cascapera, e della 3^E, accompagnati dalle professoresse Minucci e Farina, hanno partecipato al laboratorio”NON ME LA BEVO”: come già i loro compagni nei giorni precedenti, anche essi, attraverso vari giochi, sono riusciti a comprendere la tossicità delle bevande alcoliche.

La classe 2^D, accompagnata dalle docenti Cadili e Trifelli, ha seguito invece il laboratorio “OZ ESCAPE: SEGUI LA SCIENZA, VINCI LA SFIDA!”. Una serie di sfide scientifiche e incontri straordinari hanno accompagnato i nostri alunni alla scoperta del delicato rapporto tra uomo e Natura, per scoprire che siamo tutti parte di un delicato e incredibile equilibrio. L’ecologia non è mai stata così divertente!
In seguito, la classe si è recata al laboratorio “COSTRUIRE E SPERIMENTARE: IDEE CHE PRENDONO FORMA!”: organizzato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Ingegneria civile e Ingegneria Informatica, è stato un laboratorio pratico e coinvolgente che ha guidato i nostri studenti alla scoperta dei principi dell’ingegneria strutturale e geotecnica. I partecipanti hanno realizzato piccole strutture tridimensionali utilizzando elementi magnetici, sperimentando concetti di geometria, stabilità e progettazione. Inoltre, essi hanno osservato il comportamento dei terreni sui quali le strutture sono realizzate, attraverso prove tipiche del laboratorio di geotecnica. Un’attività pratica e coinvolgente che ha unito creatività, osservazione e metodo scientifico per avvicinare i ragazzi al mondo delle discipline STEM.
Durante la stessa mattinata, anche le alunne e gli alunni della terza E hanno potuto partecipare al laboratorio “COSTRUIRE E SPERIMENTARE: IDEE CHE PRENDONO FORMA!”. Divisi in gruppi e utilizzando kit con elementi magnetici hanno affrontato due sfide: realizzare una struttura tridimensionale resistente agli urti e alle sollecitazioni esterne e, in seguito, collocare una copertura in grado di sostenere pesi via via crescenti. Ogni gruppo ha saputo mettersi in gioco e trovare soluzioni originali.
In seguito la classe ha partecipato al laboratorio “NON ME LA BEVO”, curato dai ricercatori della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Attraverso un gioco a squadre, la terza E ha compreso in maniera divertente i rischi legati al consumo di bevande alcoliche.

Infine, la visita alla mostra “Il Giardino del Cervello”, ha permesso di ammirare una meravigliosa installazione della Fondazione European Brain Research Institute (EBRI) “Rita Levi-Montalcini” . Le ricercatrici della fondazione hanno guidato i ragazzi e le ragazze in un affascinante percorso alla scoperta del sistema nervoso e del cervello.
Durante tutti i laboratori i ragazzi si sono divertiti, hanno partecipato attivamente, fatto domande e interagito con i ricercatori. Gli alunni sono tornati a scuola entusiasti, arricchiti da un’esperienza che ha saputo coniugare l’apprendimento rigoroso al gioco e alla scoperta. Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica e a tutti i docenti accompagnatori che hanno reso possibile questa bellissima avventura formativa!
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.






































































