Sogni in marcia: il magico Carnevale della Scuola Marconi e dell’Infanzia Arcobaleno
Le strade di Aprilia si tingono di magia! In occasione del Martedì Grasso, gli alunni della Primaria Marconi e dell’Infanzia Arcobaleno hanno sfilato celebrando il tema del “Sogno”.
Dai piccoli dell’infanzia fino ai ragazzi di quinta, ogni classe ha portato in piazza creatività, impegno e i grandi valori del nostro Progetto Lettura.
L’edizione di quest’anno si è ispirata al tema del “Sogno”, filo conduttore del Progetto Lettura d’Istituto che accompagna il percorso didattico degli studenti durante l’intero anno scolastico. La parata è stata una vera e propria traduzione visiva dell’immaginario infantile, organizzata secondo una narrazione creativa che ha coinvolto i diversi gradi di scuola:
- Scuola dell’Infanzia: “Sogni nella notte”, con i piccoli alunni trasformati in luminose stelle, lune e costellazioni.
- Classi Prime: “Sogni a colori”, una sfilata di fiori giganti e variopinti.
- Classi Seconde: “Sogni di magia”, tra maghi e atmosfere incantate.
- Classi Terze: “Sogni fiabeschi”, con i classici protagonisti dei racconti di principi e principesse.
- Classi Quarte: “Sogni danzanti”, un omaggio al ritmo e all’espressività dei ballerini spagnoli.
- Classi Quinte: “Sogni nel cassetto”, una rappresentazione simbolica del futuro. Attraverso una felpa personalizzata, gli alunni hanno celebrato il progresso guidato dai valori universali.
Il culmine della manifestazione si è svolto in piazza , dove ogni gruppo classe ha presentato una coreografia dedicata, frutto di impegno e coordinazione.
L’evento ha rappresentato non solo un’occasione di svago, ma una significativa esperienza di cittadinanza attiva e creatività collettiva.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.
















































