Spirit Day: Oltre la fiaba, tra impegno sociale e la magia dell’unicità
Principi e Principesse: dai leader di domani alle figure dimenticate, un viaggio della nostra scuola oltre gli stereotipi.
Il mese di Aprile ha portato una ventata di magia e fantasia nel nostro istituto! Il tanto atteso Spirit Day dedicato al tema “Principi e Principesse” ha visto una partecipazione straordinaria da parte di tutti. Tra corridoi colorati, corone scintillanti e abiti eleganti, l’intera comunità scolastica si è unita in una giornata di condivisione, sorrisi e creatività.
Ma oltre all’aspetto ludico e ai costumi, questo Spirit Day si è trasformato in un’occasione preziosa per riflettere su una domanda profonda: cosa significa davvero essere “nobili” oggi? Due dei nostri percorsi formativi hanno esplorato questa domanda in modo sorprendente, unendo l’innovazione tecnologica all’amore per la lettura.
Il progetto della classe IIA: “Impegno sociale: principi e principesse”

I ragazzi e le ragazze della classe IIA hanno deciso di spogliarsi dei mantelli tradizionali per indossare i panni dei leader di domani. Guidati dai loro docenti, hanno trasformato il tema della giornata in un incredibile laboratorio di educazione civica ed etica digitale, dal titolo “Intervista al Futuro”.
Hanno messo da parte castelli, carrozze e ricchezze materiali per concentrarsi su concetti come etica, responsabilità e leadership. Per farlo, non hanno usato la bacchetta magica, ma la tecnologia! Utilizzando un’Intelligenza Artificiale (NotebookLM) come un vero e proprio “Mentore di Regalità Moderna”, gli studenti hanno lavorato in gruppi affrontando sfide complesse (Prompt Challenge).

Si sono chiesti quali siano le tre qualità fondamentali che rendono una persona “nobile” nel XXI secolo, arrivando alla conclusione che la vera ricchezza non c’entra nulla. Hanno persino immaginato l’arrivo di una principessa delle fiabe classiche nella nostra scuola, interrogando l’IA su quali azioni concrete potrebbe fare per combattere il bullismo applicando principi di leadership moderna.

Il coronamento (è proprio il caso di dirlo!) del loro lavoro è stata la creazione di una Slide Manifesto, la cui frase simbolo racchiude tutto il senso della giornata: “La vera corona è la responsabilità”.


Il progetto della sezione D: “Principesse dimenticate o sconosciute”
Grazie al progetto lettura di istituto, i ragazzi hanno scoperto “Principesse dimenticate o sconosciute”, un libro straordinario che rompe gli schemi della fiaba tradizionale in un racconto sospeso tra l’ironia di Philippe Lechermeier e le illustrazioni poetiche di Rébecca Dautremer.
L’opera si struttura come un manuale enciclopedico nel quale ogni pagina rivela una nobile figura stravagante, lontana dalla perfezione stereotipata, celebrando invece difetti, manie e particolarità che rendono queste donne indimenticabili.
Durante lo Spirit Day i ragazzi hanno dato corpo a queste figure presentandole alla Dirigente, ai compagni e ai docenti non solo attraverso il racconto, ma indossandone letteralmente i panni grazie a costumi ispirati alle tavole del libro.
Tra le più amate spicca la Principessa Sprofondina, dominata dalla gravità della sua stessa pigrizia, una figura che sembra affondare costantemente nei cuscini e nei propri abiti eccessivi, incarnando quella pesantezza dell’anima che rende difficile ogni movimento.
Oppure la Principessa Effimera di Cina, creatura di una delicatezza estrema la cui esistenza è legata alla fragilità della carta velina, rappresentando tutto ciò che è prezioso proprio perché destinato a svanire in un soffio di vento.
Queste figure mostrano l’ampiezza dell’opera, passando dal rumore della quotidianità alla bellezza fugace di ciò che non può essere trattenuto. Sulla scia di questa ispirazione, i ragazzi hanno dato libero sfogo alla fantasia ideando l’inedita Principessa Libresca.
Della stirpe dei Custodi dell’Inchiostro e del Silenzio; lei non cammina ma scivola tra gli scaffali come un segnalibro dimenticato, indossando un abito celeste sul quale sono cuciti tutti i volumi che ha letto.
A differenza di Sprofondina, Libresca non dorme mai ma vive in uno stato di veglia narrativa, bevendo tè letterario fatto con le parole scartate dai poeti e abitando in una torre-libreria senza porte dove le finestre sono lenti d’ingrandimento per leggere le nuvole, vegliando in un silenzio assoluto per non spaventare i personaggi che escono dalle pagine.
L’esperienza dello Spirit Day ha dimostrato come la lettura possa trasformarsi in un potente strumento di espressione personale.
Attraverso il gioco dell’immedesimazione e la creazione di figure come la Principessa Libresca, i ragazzi della sezione D non hanno solo celebrato la letteratura, ma hanno riscoperto il valore dell’unicità, imparando che ogni imperfezione nasconde una forma di regalità e che la vera magia risiede nella libertà di essere se stessi, al di là di ogni stereotipo.
Bravi ragazzi della IIA e della sezione D! Ci avete dimostrato che i veri superpoteri della nostra epoca sono l’empatia, l’impegno sociale, la cura verso gli altri e il meraviglioso coraggio di essere autenticamente se stessi.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.


































