Progetto lettura alla “Gramsci”: la mostra finale incanta la città.
Al termine della mostra finale del progetto lettura gli studenti dell’I.C. “A.Gramsci” conquistano il pubblico con i loro sogni.
Venerdì 29 maggio si è conclusa con grande successo la mostra finale del progetto lettura dell’I.C. “Antonio Gramsci”.
Per tutta la settimana la mostra ha richiamato numerosi visitatori tra alunni, genitori e cittadini, giunti ad ammirare un’esposizione che celebra l’immenso patrimonio di creatività e impegno civile della scuola.
Protagonisti assoluti dell’evento sono stati gli alunni, che hanno avuto l’opportunità di accogliere il pubblico e spiegare in prima persona i propri lavori, guidando i presenti attraverso un viaggio profondo e multiforme dedicato al tema del “Sogno”.
Il percorso si è snodato innanzitutto come uno strumento di orientamento e consapevolezza di sé, la crescita personale e la scoperta delle proprie aspirazioni future hanno preso forma nei “Libri dei sogni”, diari personali ispirati da albi illustrati in cui ogni studente ha tracciato la rotta delle proprie ambizioni, desiderando di diventare scienziato, artista o scrittore.
Questo cammino di libertà interiore e riscatto sociale è stato amplificato da iniziative speciali come lo “Spirit Day”, un’attività immersiva capace di unire letteratura, arte e musica per permettere ai ragazzi di esprimersi liberamente.
La lettura, tuttavia, ha superato la dimensione individuale per farsi veicolo di educazione civica e cittadinanza attiva attraverso il concetto di “sogno collettivo”, una riflessione corale sulla cultura della pace, della legalità, dei diritti umani e della sostenibilità.
Partendo da testi, canzoni e dalle celebrazioni di grandi ricorrenze come il Giorno della Memoria, gli studenti hanno espresso il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione, affrontando con maturità il contrasto al bullismo, all’isolamento e all’indifferenza, nell’ottica di accogliere l’altro, abbattere i muri e costruire ponti.
Il cuore pulsante di questo progetto si è manifestato nell’inclusione reale, concretizzatasi in un percorso interamente dedicato alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per garantire il diritto alla lettura e all’espressione a ogni singolo studente, nessuno escluso.
Il valore della normalità nella diversità e della resilienza ha trovato un forte impatto emotivo nell’elaborazione della storia di “Becco di Rame”, l’oca che ritrova la vita grazie a una protesi metallica, e si è riflesso anche nel mondo dello sport, inteso come strumento di crescita, gioco di squadra e superamento delle barriere fisiche e sociali per il raggiungimento di un traguardo comune.
Accanto alle riflessioni sociali, i ragazzi hanno vissuto il sogno come un vero e proprio viaggio nel tempo, un tuffo nella storia che li ha portati alla scoperta dell’antico Egitto attraverso la realizzazione di riproduzioni di sarcofagi e creazioni artistiche perfette, capaci di rievocare il fascino di quella civiltà millenaria.
Questa ricca esplorazione ideale si è tradotta infine in un’esplosione di colori e fantasia grazie all’incontro con l’arte e la letteratura. Da un lato, il viaggio sulle tracce del Surrealismo e di grandi maestri come Marc Chagall, Joan Miró e René Magritte ha permesso di esplorare l’inconscio e il surreale attraverso il linguaggio del colore; dall’altro, non è mancato un omaggio speciale ai grandi classici della letteratura.
Un focus centrale è stato dedicato a Pinocchio, il burattino che insegue l’intramontabile sogno di diventare un bambino in carne ed ossa, celebrato in occasione del Bicentenario della nascita del suo autore, Carlo Collodi. Questo tributo alla fantasia si è arricchito con la magia delle fiabe della Walt Disney e con le atmosfere del Grande Gigante Gentile di Roald Dahl, per poi ampliarsi in un’ affascinante immersione nella letteratura da Dante ai giorni nostri.
Al termine di questa straordinaria settimana, la scuola rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con dedizione e passione, hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa, unendo le forze per sostenere e nutrire la crescita degli studenti e offrendo un contributo fondamentale che ha permesso ai nostri ragazzi di sognare in grande, dimostrando come l’I.C. Gramsci sappia raccogliere una preziosa eredità culturale per insegnare a guardare al futuro a occhi aperti.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.


















































































