Plusdotazione e Benessere: un impegno costante tra formazione e inclusione
Formazione docenti, percorsi personalizzati e attenzione alle funzioni esecutive: così accogliamo e valorizziamo gli studenti ad alto potenziale cognitivo per trasformare il talento in competenza.
All’Istituto Comprensivo Antonio Gramsci di Aprilia l’attenzione ai bisogni educativi speciali non è uno slogan, ma una pratica quotidiana che si evolve con la scuola e con i suoi studenti. Negli ultimi anni, infatti, si registra un aumento significativo di alunni con certificazione di plusdotazione cognitiva che scelgono il nostro istituto, riconoscendone la capacità di accogliere, comprendere e valorizzare profili complessi e ad alto potenziale.
Per rispondere in modo adeguato a questa realtà, i docenti dell’IC Gramsci sono impegnati in un percorso di formazione specifica sulla plusdotazione intellettiva, finalizzato a riconoscere precocemente i diversi profili di funzionamento cognitivo, prevenire il rischio di sotto-rendimento e progettare percorsi realmente personalizzati. L’idea di fondo è chiara: essere “ad alto potenziale” non significa andare sempre bene in tutto, né cavarsela da soli. Al contrario, questi studenti necessitano di stimoli adeguati, sfide cognitive autentiche e di un contesto educativo capace di leggere anche i loro bisogni emotivi.
In quest’ottica, la scuola incoraggia gli alunni a dare spazio ai propri talenti e alle proprie inclinazioni, trasformando la curiosità in competenza. Non è un caso che ogni anno gli studenti dell’IC Gramsci si qualifichino ai Giochi Matematici del Mediterraneo e alle Olimpiadi di Problem Solving, contesti in cui il pensiero logico, creativo e divergente trova terreno fertile. Qui il “problema difficile” non è un ostacolo, ma una sfida stimolante — quasi un invito a nozze per menti vivaci.

Accanto alle eccellenze cognitive, la scuola non ignora però le fragilità spesso associate alla plusdotazione: difficoltà di attenzione, impulsività, perfezionismo, fatica nella gestione dell’errore e dell’ansia. Proprio per questo motivo, l’IC Gramsci propone anche laboratori specifici pensati per allenare le funzioni esecutive e il benessere emotivo. Tra questi si inserisce il laboratorio di tipo creativo-manuale ispirato alla slow art, in cui attività come il ricamo e l’uncinetto diventano strumenti educativi sorprendenti: richiedono concentrazione, pianificazione, pazienza e consentono una gratificazione immediata e concreta.

È un approccio che può sembrare controintuitivo — “più fili, meno distrazioni” — ma che si rivela estremamente efficace: rallentare per pensare meglio, creare con le mani per rimettere ordine nei pensieri, imparare che anche i risultati più complessi nascono da piccoli passi costanti.
In questo equilibrio tra potenziamento cognitivo e cura della persona, l’Istituto Comprensivo Gramsci costruisce ogni giorno una scuola capace di riconoscere il talento senza mitizzarlo e di accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita, perché il vero obiettivo non è solo eccellere, ma imparare a stare bene mentre si impara. E, quando funziona, si vede: nei risultati, sì, ma soprattutto negli occhi accesi di chi finalmente si sente capito.












