Il futuro nelle nostre mani: l’Istituto al “Villaggio della Legalità” 2026
Una giornata indimenticabile in Piazza Roma per gli alunni della Primaria “Marconi” e della Secondaria “Gramsci”, tra memoria, impegno civile e scoperte.
Il 28 Aprile 2026 resterà impresso nel cuore e nella mente dei nostri studenti. Piazza Roma si è trasformata in un vero e proprio “Villaggio della Legalità”, un evento straordinario nato dalla stretta collaborazione tra la Fondazione Antonino Caponnetto, l’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Aprilia e le Forze dell’Ordine.
All’evento hanno partecipato con entusiasmo le classi seconde (A, B, C, D, E) e quarte (A, B, C, D) della scuola primaria Marconi, insieme agli studenti del corso A e delle classi 3B e 3C del plesso della secondaria Gramsci. Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno risposto all’invito della Fondazione, che da anni lavora nelle scuole apriliane per diffondere la cultura della legalità e sensibilizzare le giovani generazioni a essere cittadini consapevoli.
I Braccialetti della Memoria: un impegno al polso
Un momento di particolare valore simbolico ha visto protagonisti gli alunni della scuola secondaria Gramsci. I ragazzi hanno partecipato alla manifestazione indossando dei “braccialetti della legalità”, realizzati da loro stessi durante le attività didattiche. Su ogni braccialetto è stato scritto il nome di un eroe, vittima di mafia, che gli studenti hanno scelto di ricordare e onorare. Portare questi nomi al polso ha rappresentato per i ragazzi un modo per “dare gambe” alle idee di chi ha sacrificato la vita per la giustizia, trasformando la memoria storica in un impegno personale e quotidiano. I ragazzi hanno preparato anche cartelloni e striscioni che hanno esposto con orgoglio durante la manifestazione.
I bambini e i ragazzi hanno vissuto una vera “full immersion” nel mondo della sicurezza e del volontariato. Attraverso stand rappresentativi, dialoghi e dimostrazioni operative, hanno potuto conoscere da vicino il lavoro quotidiano di:
-
Polizia di Stato e altre Forze dell’Ordine;
-
Reparti Speciali (con uomini, mezzi e unità cinofile);
-
Associazioni di Protezione Civile.
Le attività mirate hanno permesso agli alunni di riflettere sull’importanza della prevenzione, della sicurezza e, soprattutto, del rispetto delle regole come fondamento per il bene dell’intera comunità.
Il momento più solenne e toccante della manifestazione è stato l’incontro con la storia. Gli studenti hanno potuto rendere omaggio alla teca contenente i resti della “Quarto Savona 15”, l’auto di scorta del Giudice Giovanni Falcone.
Ad accompagnare questa fortissima testimonianza visiva era presente la Signora Tina Montinaro, vedova dell’agente Antonio Montinaro, che ha offerto ai ragazzi una lezione di educazione civica che difficilmente dimenticheranno. Alla cerimonia sono intervenute le massime autorità, tra cui il Prefetto e il Procuratore di Latina, il Vescovo di Albano e la Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia.
Come sottolineato dal Presidente della Fondazione, Salvatore Calleri, e dalla referente Cinzia Spognardi, questo progetto mira a consolidare una rete virtuosa creata negli ultimi 5 anni. In un periodo delicato per la nostra città, la scuola si conferma il luogo privilegiato per far uscire la cittadinanza “più forte e unita” attraverso l’educazione dei più piccoli.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy.

























































































































