L’Istituto Gramsci “Flexa” la Tecnologia: Quando l’Informatica diventa Green e Sociale
Seconda vita ai computer: così l’Istituto Gramsci inventa la scuola del futuro
Chi l’ha detto che per avere una scuola tecnologica servano solo grandi investimenti? L’Istituto Gramsci rompe gli schemi e si conferma pioniere in città, dimostrando che la vera innovazione passa per la sostenibilità ambientale e sociale.
Una regia d’eccellenza: la spinta dell’innovazione
Questo traguardo non è frutto del caso, ma della visione e della competenza della Professoressa Marilena Ferraro, Funzione Strumentale per la transizione digitale e l’innovazione didattica.
Grazie alla sua expertise come Google Champion, Facilitator dell’ELP Circle Admin di Google, Leader di GEG Italia (Gruppo Educatori Google) e Google Certified ChromeOS Administrator, la nostra scuola ha potuto beneficiare delle soluzioni tecnologiche più avanzate a livello globale, trasformando una sfida tecnica in un’opportunità educativa senza precedenti.

Da “Rifiuti Informatici” a Chromebook Performanti
Il cuore di questa rivoluzione è il nostro laboratorio d’informatica. Avevamo 25 computer ormai datati, lenti e praticamente inutilizzabili per le moderne esigenze didattiche. Invece di destinarli alla discarica, la scuola ha scelto la via del riuso intelligente: i vecchi PC sono stati “flexati” e collegati alla workspace d’Istituto grazie alle licenze fornite dal C2Group partner Google for Education.
Grazie all’installazione di ChromeOS Flex, il sistema operativo leggero di Google, quelle che erano macchine obsolete sono state trasformate in Chromebook veloci e scattanti.

Una Scelta che Coinvolge l’Intero Istituto
Il progetto non si è fermato al laboratorio. Anche tutti i vecchi laptop della scuola sono stati rigenerati. Una volta trasformati in Chromebook, sono stati registrati sulla piattaforma d’istituto Google Workspace, creando un ecosistema digitale integrato, sicuro e fluido.

I Vantaggi di una Scelta d’Avanguardia
L’Istituto Gramsci è la prima scuola della città ad adottare questa soluzione, basata su tre pilastri fondamentali:
- Sostenibilità Ambientale: Abbiamo ridotto drasticamente la produzione di rifiuti elettronici (RAEE), dando una seconda vita all’hardware esistente invece di sostituirlo.
- Costo Sostenibile: Grazie al recupero delle risorse e all’uso di software ottimizzato, la scuola ha ottenuto un parco macchine moderno con un investimento economico minimo e intelligente.
- Efficienza Didattica: Gli studenti ora lavorano su dispositivi che si avviano in pochi secondi, garantendo continuità e qualità alle lezioni.
“Quando la tecnologia sposa la filosofia green, non nasce solo un laboratorio nuovo, ma un’esperienza didattica d’eccellenza che insegna il rispetto per le risorse e per il pianeta.”
Il futuro della scuola è smart, circolare e… decisamente Flex!












