Tutti giù per terra… ma con stile! Il nostro primo Spirit Day accende la scuola
Entusiasmo, creatività e spirito di squadra: ecco com’è andata la prima edizione dello Spirit Day a tema Halloween del 30 ottobre al plesso Gramsci.
Se nell’aria di ottobre avete sentito una strana energia, non era solo il profumo delle prime castagne o il vento d’autunno: era l’effetto irresistibile del nostro primissimo Spirit Day!

Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, si tratta di una nuova e travolgente tradizione inaugurata questo mese. Un’idea nata dalla carica e dall’entusiasmo della Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Simona Venti, che ha deciso di proporre e di portare anche quest’anno tra i corridoi dell’istituto una ventata di freschezza, colore e tantissima voglia di stare insieme.

Ma di cosa si tratta davvero? Lo Spirit Day non è semplicemente una giornata “diversa dal solito”: è una vera e propria sfida alla creatività, un’occasione per rompere la solita routine e mostrare a tutti chi siamo, senza paura di metterci in gioco. In un clima di festa contagiosa, ogni classe si è trasformata in un laboratorio di idee e risate, dimostrando che la scuola non è fatta solo di banchi, verifiche e campanelle, ma soprattutto di persone e relazioni.

E per la “prima assoluta”? Beh, essendosi svolto il 30 ottobre, il tema Halloween era praticamente d’obbligo!
Fin dalla prima campanella, corridoi e aule hanno cambiato volto. Niente travestimenti esagerati che distraggono, ma una pioggia di dettagli originali, accessori creativi e tocchi personalizzati che hanno mostrato quanto siamo capaci di metterci in gioco nel pieno rispetto della scuola. La cosa più bella? Vedere come ognuno abbia interpretato il tema a modo suo, lasciando emergere la propria personalità. Lo scorso venerdì il plesso Gramsci si è svegliato sotto un’atmosfera del tutto diversa: tra ragnatela di idee, dettagli da brivido e tantissimo entusiasmo.

E per chi pensava che le lezioni fossero terminate, c’è stata una bella sorpresa: i professori non solo sono stati al gioco, ma ne hanno approfittato per trasformare l’evento in spunti di lezione. Tra storie sulle origini culturali di Halloween e riflessioni su quanto sia importante fare squadra, abbiamo imparato che si può fare scuola anche sorridendo e divertendosi insieme.

Girovagando per i corridoi tra la prima e l’ultima ora, una cosa è apparsa chiara a tutti: la voglia di partecipare e di fare squadra ha contagiato proprio chiunque, dagli studenti di prima media fino ai professori (sì, persino i più severi si sono lasciati sfuggire qualche sorriso!).

Queste giornate servono proprio a questo: farci sentire parte di un’unica grande comunità dove le differenze non dividono, ma arricchiscono.

E adesso… rotta verso novembre! Questo primo esperimento ci ha dimostrato che la nostra scuola ha un’energia pazzesca quando si tratta di fare gruppo. E se pensate che sia finita qui, vi sbagliate di grosso: lo Spirit Day diventerà un appuntamento fisso ogni mese, sempre con temi nuovi e sorprese da sbloccare.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link




























