“Sento dunque sono”: le classi IIA e IIIB protagoniste a Roma da Edulia Treccani
Un’esperienza formativa indimenticabile per i nostri ragazzi, accompagnati dai loro docenti in un percorso di crescita emotiva e relazionale tra le mura dello storico Palazzo Treccani.
Le classi IIA e IIIB del nostro Istituto, accompagnate dalle professoresse Marilena Ferraro, Paola Carusone, MariaRosaria Salvi e dal professore Valerio Filippi, hanno vissuto una giornata di profonda riflessione e scoperta nel cuore di Roma, partecipando al primo incontro dal vivo del progetto “Sento dunque sono”. Il viaggio in treno verso la Capitale ha segnato l’inizio di un’esperienza che ha portato studentesse e studenti all’interno dello storico palazzo di Edulia Treccani, un ambiente dove il fascino della cultura si respira in ogni angolo. Prima di immergersi nel dibattito, il gruppo ha avuto il privilegio di effettuare una visita esclusiva alla prestigiosa Biblioteca Treccani, un tesoro di sapere secolare che ha fatto da cornice perfetta ai temi della giornata.

L’evento, ospitato nella magnifica Sala Igea e nato dalla collaborazione tra Edulia Treccani Scuola e Unobravo, si inserisce in un percorso educativo mirato a rafforzare il ruolo della scuola come spazio vitale di crescita personale, relazionale ed emotiva. Il cuore della mattinata è stato il panel intitolato “Chi siamo online e chi siamo davvero?”, un’indagine essenziale per le nuove generazioni, costantemente in bilico tra schermi e vita vissuta.
A guidare questa esplorazione sono stati Carlo Tumino e Christian De Florio, noti al grande pubblico come i Papà per scelta, moderati con cura e precisione dalla linguista Beatrice Cristalli. Attraverso un dialogo aperto e coinvolgente, le classi sono state invitate a smontare il rapporto tra stereotipo e realtà, analizzando le divergenze e le sovrapposizioni tra l’identità digitale, che spesso costruiamo su misura per i social, e l’identità reale, che viviamo ogni giorno.
Un passaggio cruciale del confronto ha permesso agli alunni di riflettere sul concetto stesso di identità nell’era dell’Intelligenza Artificiale, un periodo storico inedito in cui i confini tra autentico e generato si fanno sempre più sfumati. I relatori hanno sottolineato l’importanza di non perdere mai la capacità di ascoltare e comprendere profondamente l’altro, trasformando l’empatia in uno strumento di ancoraggio alla realtà.

Tornando a casa, le ragazze e i ragazzi della IIA e della IIIB portano con sé non solo il ricordo di una Roma maestosa e dei corridoi storici della Treccani, ma soprattutto nuove consapevolezze, condivise e maturate insieme ai loro docenti, su chi scelgono di essere, sia quando sono connessi alla rete, sia quando guardano negli occhi chi sta loro di fronte.
Le immagini dei minori pubblicate su questo blog sono utilizzate in conformità con il consenso fornito all’inizio dell’anno scolastico dai genitori o dai tutori legali degli studenti, disponibile al link https://icgramsciaprilia.edu.it/privacy/435-liberatoria-per-utilizzo-immagini come previsto dalle normative GDPR e dalla legge italiana sulla privacy





























